Per fare conricerca di Romano Alquati

Testi — May 24, 2012

p.12 La conricerca pur nella sua progettualità è un processo aperto in avanti (e non solo) e la sua processualità aperta è la sua modalità fondamentale. Ed anche nei suoi aspetti di ricerca e di sviluppo teorico è comunque sempre un processo pratico. Aperto non solo perché comunque sempre ipotetico ed indefinito, nel suo movimento interminato, verso il futuro; ma anche perché flessibile, con margini di indeterminazione e con riprodursi continuo di alternative e quindi con una varietà almeno potenziale inestinta: (…)

p.12 Non si tratta subito di soluzioni di problemi; ma in partenza di ricerca del meta-problema di un certo modo e maniera e stile di rapporto con la realtà sistemica in movimento.

p.52 Ripeto: che ne fai della nuova e più potente conoscenza che hai in qualche modo saputo elaborare? La applichi nella trasformazione.

pp.61 Si tratta di sperimentare progettando e riprogettando e risperimentando, cosa, come, perché, con che conseguenze: al solito! E collettivamente! E pure tele-collettivamente.

p.93 Quindi è anche per questo necessario fare ricorso a quella specialissima e centrale (che è tanto problematica per voi) che è l’esperienza. Non solo didascalicamente e nemmeno solo di partenza, di emergenza … Ma come fonte in sviluppo, che si sviluppa con la ricerca stessa.

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